Vestire d’Arte è nato per caso. Ma il caso non esiste, ed è quindi  nato per destino: dipingendo un telo con i bambini della mia associazione “Cavalieri del Lago”, ho macchiato il mio pantalone bianco preferito. Il danno crea l’ingegno, e nell’impossibilità di fare sparire la macchia, eccola  diventata spuma di mare e “cavalloni”!   Le mie amiche impazzivano per quei pantaloni, e così si accese la lampada di Aladino…




Sono di origine francese, della Normandia, e vivo in Italia. Diplomata in Counseling e Arteterapia, utilizzo l’Arte come strumento terapeutico. Convinta con Aristotele che “ Il Bello è più del necessario”, e che il Buono, il Bello e il Vero salveranno il mondo, cerco di portare  questi principi nella mia vita ovunque essa mi porti. Dipingo dal 1988, con orientamento simbolista, portando il messaggio dell’imprescindibile unità tra l’uomo e la natura, attraverso i cicli “Archeo”, Correspondances”, “Alchimie”, Oroboros e The denied man”, visibili nel sito www.annedelaby.com . Nel 2012 è nata l’idea de “l’Arte scende in strada” dipingendo abiti.

Vestire d’Arte è una filosofia, non un impresa, e non fa parte di alcun sistema, vuole regalare arte da indossare per sentirsi unica e speciale.. con eleganza! Ogni capo è un pezzo unico consegnato con certificato di autenticità.

L’abito deve metterci in valore, esaltare le forme del corpo, risaltare il colore della carnagione e degli occhi. E il suo “motivo”, il dipinto che andrà a personalizzarlo, dovrà evocare la nostra personalità, dimostrando la nostra unicità. Disegno personalmente le linee degli abiti, che si presentano molto femminili, semplici e lineari. Scelgo accuratamente i tessuti, pregiati e assolutamente  naturali; gli abiti vengono poi confezionati in un piccolo laboratorio  per garantire la massima qualità e artigianalità. In seguito ogni capo viene dipinto secondo la mia ispirazione, con riferimento ai miei quadri.